Realtà
Cuochilab ETS
CuochiLab ETS nasce nel 2007 da un gruppo di artisti, professionisti dello spettacolo dal vivo, organizzatori culturali e ristoratori, con lo scopo di creare progetti innovativi di fruizione della cultura e dell’arte, usando il cibo come strumento per la creazione di contenuti culturali e artistici, e la convivialità come mezzo per la loro fruizione e condivisione da parte del pubblico. Le attività vanno dalla formazione alla realizzazione di eventi, spettacoli e performance.
Alcune produzioni sono: Kitchen Kabarett (2007), Cooking Times (2009), Tempesta di Pasta (2009), L’ultima cena di Leonardo (2010), Cucinasonora (2010-2011), L’anima in bocca (2012), Pastosentimentale (2013), prodotto per Cantiere OGR.
Nel 2012 l’Associazione è risultata tra i vincitori del bando Sistema Teatro Torino, per il sostegno alla produzione dello spettacolo Happy Meals (prima assoluta per il XVII Festival delle Colline Torinesi).
Dal 2010, l’Associazione cura il progetto Play with Food – La scena del cibo, primo festival di arti visive e performative interamente dedicato al cibo, con la direzione artistica di Davide Barbato e Chiara Cardea, che lo ha co-diretto fino a marzo 2019. Dal 2010 al 2023 sono state realizzate 12 edizioni del festival, che dal 2013 si caratterizza come evento di punta dell’attività annuale dell’Associazione, declinato con crescenti risultati sull’ospitalità e la produzione di progetti teatrali e performativi di rilevanza nazionale.
L’Associazione è attiva inoltre nell’organizzazione di eventi culturali e artistici in collaborazione con importanti istituzioni culturali della Città di Torino e non solo, tra cui, nel corso degli anni: Fondazione Merz, il Circolo dei lettori, Artissima, Teatro Stabile di Torino, Torino Spiritualità, Festival delle Colline Torinesi, Fondazione per l’Architettura, Festival Architettura in Città, Mantova Food&Science Festival.
Lo scopo statutario dell’Associazione è promuovere socialità e partecipazione, realizzando attività di promozione sociale, ricreativa e culturale, e servizi; in particolare, promuovere il valore culturale e relazionale del cibo, e sperimentare nuove possibilità di relazione fra l’arte culinaria e altre discipline d’espressione artistica quali il teatro, il cinema, la musica; nello specifico, usare il cibo e la convivialità come veicolo di promozione e diffusione delle arti, soprattutto quelle performative.